Centri del parmense: Noceto

Centri del parmense: Noceto

con interessanti spunti di carattere storico

La prima menzione documentaria relativa a Noceto risale all'anno 835 dell'era cristiana, nonostante si suppone che le origini del territorio siano molto più antiche. La conquista romana di queste terre risale presumibilmente agli anni attorno al 183 a. C. ed è assai probabile che già prima dell'arrivo dei romani, transitassero nel territorio vie di comunicazioni aperte dai Liguri e dai Celti. L'economia in ogni caso doveva presentare un carattere prevalentemente silvo-pastorale e grazie alla costruzione della Via Emilia, che allacciava le estremità occidentale e orientale della Valle Padana, venivano favoriti nuovi insediamenti e nuove attività produttive. A pochi decenni dopo il Mille risale la fondazione della chiesa dei Santi Simone e Giuda, nei pressi della Via Emilia, a Sanguinaro; nel frattempo Noceto da possedimento dei Vescovi di Parma passava alle mani degli Este che la dovettero difendere dalle mire espansionistiche dei Pallavicino, i quali, tuttavia, riuscirono a riceverne l'investitura nel 1249, per mano dell'Imperatore Federico II di Svevia. Con l'avvento dei Farnese a partire dal 1545, l'organizzazione territoriale portò a forme di razionalizzazione nell'uso del suolo agrario in forza della costruzione di una rete di canali irrigui. Nel 1795 con la nascita della Repubblica Cisalpina, Noceto viene elevato a dignità di Comune. Durante la dominazione napoleonica, tra il 1802 e il 1815, era parte del Dipartimento del Taro e con l'avvento di Maria Luigia, Noceto ritornava a far parte di un Ducato. Quindi con la costituzione degli Stati Parmensi ed il ritorno dei Borbone, Carlo II, Carlo III e la reggente Maria Luisa, si ripristinava il Consiglio degli Anziani che nel 1859 fu chiamato a deliberare l'annessione del Comune al Regno di Piemonte. Il 1860, anno dell'Unità d'Italia, rappresenta anche l'anno di nascita del Consiglio Comunale ed il ripristino della carica di Sindaco. Agli albori del XX secolo, Noceto era un Comune a prevalente economia agricola e le vicende dello stato post-unitario vedono questo paese partecipare direttamente a grandi fenomeni sociali di promozione e progresso del proletariato delle campagne e a seguito dell'estendersi del suffragio universale si giungeva alla formazione del Primo Consiglio Comunale.

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Comune di Noceto